Sanda

Sàndǎ/SànShǒu 散打,散手

Sàndǎ significa “disseminare i colpi“, da sàn 散: disseminare; e dǎ 打: colpire.

Sǎnshǒu invece “disseminare le mani”, da sàn 散: disseminare; e shǒu 手: mano.

Entrambi, però identificano lo stesso tipo di disciplina conosciuta anche come Boxe Cinese.

Si propone di migliorare coordinazione e velocità con l’utilizzo di tecniche di braccia e gambe.
Una buona attività aerobica e anaerobica crea un fisico forte non solo per i ragazzi.

Questo lo dimostra il fatto che negli ultimi anni corsi di difesa personale sono divenuti appressati anche nel campo femminile.

Ovviamente noi possiamo aprire solo la porta per farvi entrare, sta poi a tutti gli allievi imparare e allenare le svariate tecniche di: PUGNI, CALCI e PROIEZIONI. Un concetto molto importante: Il proposito sportivo e la sicurezza al primo posto Bisogna rispettare il proposito sportivo perchè la competizione di Sanda deve essere principalmente sportiva.

L’obbiettivo del Sanda è di mettere facilmente l’avversario fuori combattimento o ferirlo, alcuni colpi particolari sono anche molto lesivi, perciò nel regolamento della competizione di Sanda sono stabilite molto seriamente le parti proibite da colpire, come la parte posteriore della testa, la parte del collo e l’inforcatura delle gambe.

Nella tecnica, quale che sia lo stile di colpire di una famiglia, è proibito usare la tecnica di gomito e ginocchio nell’attacco al viso e non si può colpire di continuo la testa. Tutto questo, per evitare di danneggiare il fisico.
Portare le protezioni obbligatorie e’ una delle misure di sicurezza.